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"Ogni cosa che puoi immaginare la natura l'ha già creata" (Albert Einstein)
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" ( Voltaire)
"Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero" (Gandhi)

VIAGGIO AL CENTRO...DELLA VALLE INCONTAMINATA

ESCURSIONE IN VAL CODERA

Immagine

Alla scoperta della Val Codera, una delle aree più incontaminate, più selvagge di tutte le Alpi Centrali, una sorta di parco “di fatto”. Questa valle rimane forse l’unica valle, stabilmente abitata, non servita da una strada carrozzabile e che, per scelta, non lo è mai stata, nel rispetto della storia e delle tradizioni.

La valle offre ai visitatori la sensazione di trovarsi in un villaggio alpino d’”altri tempi”, nel pieno rispetto dei ritmi naturali, tra il lento scorrere del torrente che la percorre e il naturale ciclo della vegetazione che la caratterizza. Oltre agli elementi d’interesse di tipo geologico, floreale e faunistico, è possibile approfondire la conoscenza e le tradizioni di Codera visitando il Museo Storico Etnografico e Naturalistico ed il Museo Mineralogico e della Castagna.

 

PERCORSO

Si parte da Mezzolpiano (316 m), frazione di Novate Mezzola e si seguono le indicazioni per Codera/Rifugio Brasca, imboccando una ripida, ma larga mulattiera caratterizzata da gradini scavati nel San Fedelino (un granito locale di cui si costeggiano alcune cave) che si addentra in un bosco di castagni.

Percorrendo una lunga sequenza di tornanti, si prende rapidamente quota ed il colpo d’occhio cade su un suggestivo sfondo costituito dalla piana di Mezzola, dal Pian di Spagna (riserva nota per la ricchezza dell’avifauna) e dai monti Legnone e Legnoncino.

Si prosegue uscendo dalla vegetazione e salendo lungo la mulattiera scavata nel granito, attraversando tettoie che proteggono dall’acqua e dai massi ed arrivando, a quota 790 m, all’alpeggio di Avedee. È passata poco più di un’ora e, dopo i 700 m, la pendenza diminuisce sensibilmente e ci si addentra, quasi in piano, nella lunga valle, con la meta ormai visibile.

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CONTENUTI DIDATTICI:

Elementi di geologia e geomorfologia

Uno dei primi nomi della Val Codera, stando a documenti cartografici ritrovati (del Tardo Medioevo) è Valle Cotaria, che potrebbe essere tradotto come “Valle dei sassi”. Si tratta infatti di un’area dove realmente la pietra è l'elemento dominante e dove il legame tra l'uomo e la pietra è fortissimo; ciò emerge dal percorso stesso, quasi interamente scavato nella roccia, dai gradoni ai tunnel paraslavine, oltre che ovviamente dalle numerose cave di San Fedelino disseminate lungo il sentiero.

Flora e fauna

Riconoscimento degli alberi costituenti i boschi che si attraversano (castagni, betulle, olmi, etc.) e descrizione della fauna locale, in particolare dell’avifauna, la cui varietà e ricchezza caratterizza i territori in oggetto, con osservazione degli esemplari presenti (o delle loro tracce).

Visite ai musei

L’impegno dell’”Associazione Amici della Val Codera Onlus” ha permesso l’allestimento di due musei, che permettono di approfondire gli aspetti naturalistici e tradizionali del territorio: il Museo Storico Etnografico Naturalistico, che accoglie gli attrezzi ed utensili propri del lavoro e della vita quotidiana di queste zone (presente anche una ricostruzione dell’arredamento tipico delle abitazioni di un tempo) ed il Museo Mineralogico e della Castagna diviso in tre sezioni: una dedicata all’aspetto geologico e mineralogico della zona, una dedicato alla vita quotidiana, in particolare alla scolarità, ed una in cui sono raccolti gli attrezzi utilizzati nel passato per la raccolta e la lavorazione della castagna, frutto di primaria importanza per l’economia rurale di un tempo.

INFO
Luogo di ritrovo : stazione di Novate Mezzola (212m) o parcheggio di Mezzolpiano (316 m) - ORE 9.00
ITINERARIO: Novate Mezzola 212 m  >  Avedee 790 m 1.15 h >  Codera 825 m 0.45 h  >  Avedee 790 m 0.45 h  >  Novate Mezzola 212 m 0.45 h
TEMPO DI CAMMINO: 3.30 ore totali
DURATA TOTALE: 6h (possibilità di pranzare con prodotto tipici all’”Osteria Alpina” o alla “Locanda” + visite ai musei ) + possibilità di pernottamento
DISLIVELLO COMPLESSIVO: 610 m
DIFFICOLTÀ: medio /facile
Mulattiera con tratti a gradoni scavata nel granito; leggermente impegnativa la prima metà.
VESTIARIO: indumenti comodi e scarpe da trekking.
COLLEGAMENTI: Ferrovie TRENORD linea Colico-Chiavenna/ Autobus

 MappaVC

Quote di partecipazione

Escursione di un’intera giornata (9.00-17.00)*/**

Adulti

Bambini tra i 4 e i 12 anni

Bambini fino ai 3 anni

Famiglie (1-2 Adulti + 1-2 Bambini)

15 €

10 €

Partecipazione gratuita

Bambini partecipazione gratuita

                               Escursione di mezza giornata (9.00 –13.00) */**

Adulti

Bambini tra i 4 e i 12 anni

Bambini fino ai 3 anni

Famiglie (1-2 Adulti + 1-2 Bambini)

12 €

7 €

Partecipazione gratuita

Bambini partecipazione gratuita

*  I costi dei trasporti/collegamenti e del pranzo non sono compresi nel costo dell’escursione.

** La quota associativa per i soci che non hanno ancora versato la quota annuale e per i nuovi soci (10€) è inclusa nella quota di partecipazione alla prima escursione.

 

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