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"Ogni cosa che puoi immaginare la natura l'ha già creata" (Albert Einstein)
"Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre, ma nell'avere nuovi occhi" ( Voltaire)
"Il mezzo può essere paragonato a un seme, il fine a un albero; e tra mezzo e fine vi è esattamente lo stesso inviolabile nesso che c'è tra seme e albero" (Gandhi)

PEDIBUS Andiamo a scuola a piedi!

Introduzione

Oggi siamo abituati a muoverci in automobile, anche per brevi tragitti. Ciò non solo causa traffico e inquinamento, ma non ci permette di conoscere davvero i luoghi in cui viviamo, di esplorare le nostre città ed appropriarcene. Queste abitudini si riflettono anche sui bambini che quotidianamente si recano a scuola accompagnati dagli adulti.

Tutto questo fa capire l’importanza di una mobilità più sostenibile anche nel tragitto casa-scuola: i bambini, accompagnati da adulti, vanno a scuola a piedi tutti insieme.

I vantaggi che ne derivano sono molteplici: i genitori risparmiano tempo e ottengono un servizio gratuito (gli accompagnatori sono volontari), i bambini socializzano, fanno movimento e conoscono il territorio, la comunità locale vede ridursi il traffico e l’inquinamento.

Note

Un pedibus può essere progettato in due modi differenti:

  • unilateralmente da amministrazione e da esperti che poi propongono ai fruitori (bambini e famiglie) il servizio;
  • in maniera partecipata con i fruitori, attraverso laboratori sia per adulti che per bambini.

È auspicabile la seconda strada, quella della progettazione partecipata, perché aumenta la probabilità di giungere ad un progetto condiviso, dunque più efficiente e duraturo, e di attivare un vero e proprio processo educativo nelle persone coinvolte.

Quindi, la seguente proposta segue questa direzione.

Soggetti coinvolti

È necessario il coinvolgimento di diversi soggetti che operino in maniera congiunta e si relazionino costantemente durante la definizione del progetto e la sua realizzazione.

Oltre alla pubblica amministrazione, è utile coinvolgere le scuole (che devono nominare dei referenti), i genitori, la comunità locale (commercianti, associazioni…). Questi soggetti costituiscono un Gruppo di progetto che collabora in maniera continuativa.

Gli adulti, però, devono coinvolgere i bambini nella progettazione e sperimentazione dei percorsi.

Tappe del progetto (in sintesi)

  • formazione del gruppo di progetto;
  • stesura di una bozza progettuale condivisa da parte dei soggetti coinvolti;
  • indagine sui percorsi casa-scuola e sulla mobilità dei bambini e delle loro famiglie;
  • individuazione dei soggetti interessati al progetto;
  • produzione di una mappa dei flussi casa-scuola e delle criticità di tali percorsi;
  • presentazione dei risultati a tutti i soggetti coinvolti;
  • educazione stradale dei bambini coinvolti;
  • definizione delle modalità di spostamento e stesura di un regolamento condiviso.
  • attivazione pedibus.

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